domenica 8 settembre 2013

L'Unicef lancia l'allarme per i bambini siriani che rimarranno senza istruzione

L'Unicef lancia l'allarme per i bambini siriani che rimarranno senza istruzione

 09/09/2013

L'Unicef lancia l'allarme, migliaia di scuole sono andate distrutte, altre centinaia sono state usate per ospitare gli sfollati. Un'intera generazione di siriani rischia di rimanere senza istruzione, il 40% ragazzi  tra i 6 e i 15 anni quest'anno non andrà a scuola.
E' questa una delle conseguenze piu' della guerra civile che devasta la Siria, denuncia l'agenzia dell'Onu a tutela dell'infanzia.

Circa la metà dei ragazzi siriani che non potrà andare a scuola è profugo nei paesi vicini: Turchia, Libano e Giordania.

2.535 scuole sono danneggiate o distruttein due anni e mezzo di combattimenti feroci tra l'Esercito e i ribelli sunniti. Almeno 1.992, il 20% del totale, vengono utilizzate come rifugio per gli sfollati interni. Circa l'80% degli alunni (2,5 milioni) sono sotto i 14 anni e più della metà sono profughi o sfollati.

L'Unicef riferisce che ad Aleppo, la seconda città per importanza della Siria, solo 140.000 su 1,2 milioni di bambini in età scolare (6%), frequentano la scuola.


«Per un paese che poco prima dell'inizio del conflitto aveva quasi raggiunto l'obiettivo dell'educazione primaria universale, queste cifre sono raccapriccianti", ha dichiarato la portavoce dell'Unicef, Marixie Mercado, per sottolineare la gravità della situazione.
L'Unesco ha proclamato per l'8 settembre,  la Giornata Internazionale dell`Alfabetizzazione e la Siria, dove intere generazioni sono private del diritto allo studio, è stata al centro dell'agenda dei lavori.

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