Il re saudita offre $ 200 milioni alla Palestina per rallentare l'insediamento israeliano
08/09/2013
L'Arabia Saudita vuole proteggere il carattere arabo islamico, ma soprattutto la città palestinese dall'oppressione da parte degli ebrei. Lo stato coloniale tenta di "giudaizzare" tutto il territorio, per questo motivo il re saudita Abdullah ha donato 200 milioni dollari, al fine di contrastare questo fenomeno.
Mahmoud Abbas, il presidente palestinese, e il suo governo sono molto riconoscenti per questi fondi assegnati dal re saudita. Questi evidenziano la volontà dell'Arabia Saudita, di supportare il programma atto a rafforzare il popolo palestinese, dalla costante colonizzazione israeliana."Questo denaro darà un pò di più di carattere islamico al popolo palestinese sulla loro terra e favorirà la loro ricerca per raggiungere i nostri obiettivi, che prevedono l'attuazione di uno stato pienamente sovrano sui confini del giugno 1967 con Gerusalemme Est come capitale"
Questa mossa segue ai terribili eventi che hanno avuto luogo in Egitto, a seguito dei quali tutte le gallerie che collegano l'egitto con la Striscia di Gaza sono stati chiusi o distrutti. La situazione attuale per Hamas è catastrofica.

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