martedì 19 novembre 2013

Egitto: 'Made in Italy' per salvare papiri museo egizio


E' 'Made in Italy' la tecnologia che permettera' di restaurare e preservare i delicatissimi papiri custoditi a migliaia nel museo egizio al Cairo. E' stata presentata questa mattina nel corso di una cerimonia al museo alla quale ha partecipato Gianpaolo Cantini, direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo, il ministro delle antichita' egiziano Mohamed Ibrahim, l'ambasciatore d'Italia Maurizio Massari e il direttore del museo Tarek el Awadi. L'iniziativa rientra nell'ambito del programma 'commodity aid' della Cooperazione italiana. Due in particolare gli strumenti ad alta tecnologia, forniti dalla Italtrend Spa e prodotti dalla Bresciani Srl, che contribuiranno a salvare i papiri secolari del museo, e il cui funzionamento e' stato mostrato durante la cerimonia di consegna. Sono un laser per la "fotoablazione" ed uno spettrometro portatile. Il laser, che rappresenta una tecnologia di punta italiana nel settore della conservazione dei beni culturali, utilizza una tecnica non invasiva per la pulitura di superfici estremamente delicate e sensibili e consente di non utilizzare prodotti chimici. Lo spettrometro e' utilizzato per effettuare misurazioni chimico-fisiche e analisi di materiali senza l'estrazione di campioni.


Per salvare e custodire i preziosi papiri del museo egizio verranno messe a disposizione anche una tavola a bassa pressione con cella di umidificazione per il restauro di documenti di carta e pergamene, dieci misuratori di umidita' e temperatura e cinque camere climatizzate per la conservazione dei reperti. Al loro interno verranno ricreate le stesse condizioni presenti nelle tombe nelle quali i papiri erano stati custoditi. Le camere sono state appositamente progettate per il museo che si affaccia su piazza Tahrir, una delle piazze piu' famose, ma anche piu' trafficate del Cairo e per questo prevedono anche speciali filtraggi dei gas di scarico delle automobili presenti nell'aria. L'iniziativa a favore del Ministero delle Antichita' egiziano per la conservazione e il restauro dei papiri rientra nel programma d'aiuto alla bilancia dei pagamenti egiziana, che punta all'import in Egitto di prodotti italiani ad alta tecnologia e in alcuni settori alla formazione di personale specializzato. Il programma quasi ventennale sottoscritto nel 1994 ha preso avvio nel 1996 e fino ad oggi ha finanziato l'importazione di beni italiani per un totale di 37 milioni di euro. La tranche dedicata al museo egiziano ha un valore di 300.000 euro.(ANSAmed).

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