domenica 28 luglio 2013

Egitto: Condanne arrivano da tutte le parti del mondo ed Erdogan replica alle nazioni

Egitto: Condanne arrivano da tutte le parti del mondo ed Erdogan replica alle nazioni

28/07/2013

Gli Stati Uniti hanno esortato l'Egitto a tirarsi indietro "dal baratro" dopo che le forze di sicurezza hanno ucciso decine di sostenitori del deposto presidente  Mohamed Morsi .Il Segretario di stato americano John Kerry ha parlato ai due alti membri dell'esercito e del governo ad interim dell'Egitto, esprimendo la sua "profonda preoccupazione"

Il Ministro degli Esteri britannico William Hague ha condannato le forze di sicurezza egiziane, per i violenti scontri che hanno lasciato decine di manifestanti morti, invitando tutte le parti a porre fine alla violenza.

Il Responsabile della politica estera dell'UE  Catherine Ashton ha detto di essere "profondamente addolorata" e condanna l'azione violenta che ha causato la morte di decine di manifestanti e infine ha invitato le parti a porre fine alle violenze.

Condanne sono state espresse anche dal Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon per cio' che è avvenuto sabato, e per la  " recrudescenza della violenza" in Egitto dopo le ultime proteste, dichiarando :  "esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e auguri ai feriti una pronta guarigione"

Ma, il primo ministro turco Tayyip Erdogan si è scagliato contro l'Unione europea e gli altri stati per non aver condannato fermamente  le uccisioni avvenute al Cairo.
 
"Coloro che sono stati in silenzio quando la volontà della Nazione egiziana è stata  massacrata sono di nuovo in silenzio adesso che le persone vengono massacrate", ha detto Erdogan in un discorso a un gruppo di uomini d'affari a Istanbul durante dei commenti televisivi. 
 
"Cosa è successo negli Stati Uniti (e) nella capitale europea, dove sono quelli che vanno in giro dando lezioni di democrazia?"

"Dov'è l'ONU? Dove sono coloro che hanno creato un baccano quando la polizia turca, in un modo completamente giustificato e legittimo, ha usato acqua (cannone) e spray al peperoncino,  ora che  c'è un colpo di stato in corso e che stanno facendo un massacro in Egitto,"ha detto.

Nonostante le innumerevoli prove, correlate da foto e video e le condanne da parte dei vari  rappresentanti istituzionali,  la Polizia ha nagato la sua colpevolezza per i morti di sabato, il ministro dell'Interno Mohamed Ibrahim ha detto alla vigilia degli scontri  al-Rabaa Adawia  nel nord del Cairo che "Se Dio vuole, il caso presto sarà esaminato."  "I residenti erano arrabbiati con i membri della fratellanza, e disturbati dal loro sit-in sotto le loro case, da qui sono nati gli scontri, e noi siamo intervenuti con i gas lacrimogeni"

Gli attivisti della fratellanza hanno dichiarato che non si lascerano intimorire dallo spargimento di sangue e che non si tirerano indietro "Resteremo qui fino a che moriremo, uno per uno", ha detto Ahmed Ali, 24 anni, mentre aiutava i medici del pronto soccorso a trattare i feriti nell'ospedale da campo improvvisato Sabato".

Gehad El-Haddad portavoce per la fratellanza ha detto che le loro richieste rimangono quelle di sempre, e che il primo  presidente liberamente eletto deve essere reintegrato. ed ha accusato Al- Sisi di aver continuato nel suo programmato "ordine predeterminato di uccidere".

"Chiediamo una fine al silenzio sopra i massacri in corso contro i manifestanti pacifici che chiedono il rispetto della legittimità in Egitto alle forze dell'ordine che ricevono miliardi di dollari dai contribuenti americani", ha dichiarato il Council on American-Islamic Relations (CAIR), definendo l'attacco come  "un attacco omicida immotivato" dall'esercito egiziano su manifestanti pacifici del Cairo e di Alessandria.


La dichiarazione segue la morte di almeno 65 persone e centinaia di feriti dopo che le forze di sicurezza dell'Egitto hanno aperto il fuoco  sui manifestanti  del deposto presidente Morsi .

 I Fratelli Musulmani, hanno parlato di  un feroce assalto all'alba da parte di uomini vestiti di nero che indossavano dei caschi . Il servizio di ambulanza ha messo il bilancio delle vittime a 72.

"Senza una chiara condanna delle uccisioni, l messaggio diventa quello che possono essere adottate misure ancor più repressivi contro i manifestanti," dice il comunicato del CAIR

"L'indicatore più evidente dello sdegno della nostra nazione per le uccisioni sarebbe quello  di sospendere tutti gli aiuti militari americani fino a quando non vengono  fermate le violenze e ripristinate  le libertà democratiche".. 

"L'esercito egiziano sta esponendo il paese ad una guerra civile con i suoi continui attacchi contro i manifestanti disarmati e pacifici, uccidendo circa 300 persone e causando migliaia di feriti dall'inizio del colpo di stato, il 3 luglio," ha detto il  presidente della All India Muslim Majlis-e-Mushawarat (AIMMM), Dott. Zafarul-Islam Khan  in una dichiarazione il 27 luglio. 

"il colpo di stato è stato assolutamente illeggittimo e il governo può essere sostituito solo da una nuova elezione," ha aggiunto.

"Qualsiasi altro mezzo per modificare il mandato del popolo è illegale ed equivale a un alto tradimento"

infine ha aggiunto che l'esercito stava "giocando con il fuoco ed esponendo il loro paese a una guerra civile lunga sulle linee dell'Algeria." e poi rivolgendosi ai membri degli stati occidentali e dell'India, li ha esortati a interrompere i rapporti con l'esercito egiziano fino a quando non restituiscono il loro leggittimo presidente alla nazione.



Lo Staff

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